SERENA

 

La tesi  di Serena  (Università di Bologna, A.A. 2006/2007)  ci offre un esame rigorosamente scientifico   e appassionato del mondo dello sci,  sport esaminato sotto ogni aspetto; le osservazioni fatte per l'attività turistica collegata, riguardo all'impatto  su ambiente e paesaggio, si possono estendere ad ogni forma di turismo: quindi sono rilevanti e da prendere nella massima considerazione anche con riferimento ad un possibile sviluppo della  Valle di Seren (in particolare), e di parte delle altre frazioni del comune di Seren del Grappa.
 


Nella tesi del triennio (Pubbliche Relazioni IULM Feltre, A.A. 2004/2005) Serena aveva in precedenza trattato il tema della diffusione delle trasmissioni radiofoniche, che nella seconda metà degli anni '70 avevano conosciuto un exploit anche nei nostri paesi, con le radio libere locali  (io ricordo, tra le altre, anche le trasmissioni radio di Pedavena e  Seren!). La storia di queste emittenti e la loro evoluzione, con le loro varie tipologie, vengono analizzate, "... e in particolare la radio di tipo comunitario. Strumento duttile e diversificato, a volte poco conosciuto, essa  non si pone fini di lucro rifiutando le logiche del mercato; è legata ad una comunità dalla quale trae ispirazione e che le fornisce il sostentamento morale e spesso materiale necessario, reggendosi prevalentemente sul lavoro dei volontari. Grazie a ciò e all'impegno della stessa comunità questo tipo di radio è in grado di offrire programmi di qualità apprezzabile a basso costo. E’ un tipo di emittente caratterizzata da uno stile di conduzione  partecipativo, pluralistico e democratico, spesso portavoce di soggetti oppressi ed emarginati, indipendente dagli interessi pubblici e privati ..."  

Queste emittenti hanno "... l’obiettivo di “dare voce a chi non ha voce”. Proprio questo slogan interpreta la filosofia su cui si baserà il movimento delle radio comunitarie, quel ramo di radio no profit basate su una struttura pluralistica e comunitaria che, nato dall’evoluzione delle radio libere, scamperà alle leggi dei profitti e del potere di mercato (che darà invece vita alle radio commerciali)."

Oggi il numero di "radio libere" si è ridotto, e nel contempo quelle rimaste hanno assunto dimensioni sempre più consistenti. Mi piace ricordare una di queste emittenti con sede nel Veneto, Radio Cooperativa (www.radiocooperativa.org/)  rimasta fedele a quel principio di
 dare voce a chi non ha voce”.

Serena partecipa alla vita del gruppo di artisti feltrini di Incontrarte Feltre; la pagina con descrizione delle attività artistiche di Serena nella pagina  https://incontrartefeltre.wordpress.com/serena-costa/  del sito degli artisti feltrini.

 

FENOMENO SCI DALLE RADIO LIBERE... INCONTRARTE

 

TORNA

TORNACASA